Autore: psicologamarinapinto
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La tua sofferenza non è sbagliata
Dal sintomo al campo: per una trasformazione che ci riguardi tutti Per lungo tempo ci è stato chiesto, e ce lo siamo chiesti da soli, di adattarci. Adattarci a ritmi, aspettative e richieste di un sistema che raramente si è fermato ad ascoltarci. Quando questo adattamento falliva e comparivano l’ansia, la depressione, l’esaurimento, una diagnosi,…
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Riprendersi il corpo, politicizzare le emozioni
Negli ultimi decenni ci siamo chiusi sempre di più in noi stessi. Davanti a uno schermo, in una stanza, a volte nello studio di un terapeuta, abbiamo imparato a gestire da soli paure, pressioni e fatiche. Viviamo in un mondo che misura tutto in termini di prestazione, e mostrare all’altro le proprie difficoltà può sembrare…
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Uno sguardo clinico sul disagio contemporaneo
Viviamo in un tempo in cui il confine tra pubblico e privato si è fatto sempre più sottile. La nostra società espone, mostra, performa. L’intimità diventa spettacolo, l’immagine misura il valore, il numero di follower diventa indice di inclusione e appartenenza. In questo scenario, l’essere sembra contare meno del fare, e il fare è costantemente…
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La casa come identità: diritto all’abitarsi
Nel mio lavoro in carcere e nella ricerca sul Social Housing, ho compreso che abitare non è solo avere una casa, ma soprattutto abitarsi: costruire la propria identità, sviluppare relazioni e sentirsi parte di una comunità. Non si tratta quindi solo di diritto alla casa o al diritto di abitare, ma di un diritto all’abitarsi,…